Museo Civico - Museo civico Montefalcone di Valfortore
Il Museo Civico di Montefalcone di Valfortore è nato nel 2004 mediante una deliberazione del consiglio Comunale, aperto al pubblico nell’ottobre 2008 e insignito dello status di museo d’interesse regionale (BURC n° 55 del 29 dicembre 2008), opera come organismo permanente senza scopo di lucro, con l’intento di dotare la comunità locale di un luogo fisico e di uno strumento amministrativo idonei alla costituzione ed alla fruizione attuale e futura della nostra memoria collettiva.
 
Il Museo ha lo scopo di raccogliere e di conservare le testimonianze storiche del passato del nostro territorio e della nostra popolazione, ma anche quello di valorizzare e di tramandare le nostre tradizioni culturali e popolari, le caratteristiche naturali del nostro habitat appenninico e di divulgare i contenuti scientifici delle peculiarità tecnologiche inserite nel nostro comprensorio, prima fra tutte la produzione di energia rinnovabile attraverso l’uso di impianti eolici.
 
Il progetto generale del nostro Museo civico prevede una esposizione articolata e l’allestimento di molte sezioni.
Si è iniziato dalla “Sezione Paleontologia”, allestita grazie alla donazione di una ricca e preziosa collezione di fossili prevalentemente locali. Questa sezione ha lo scopo di esporre  e conservare i reperti paleontologici che testimoniano la storia geologica nel nostro territorio  nel contesto della genesi antichissima dell’Italia meridionale. Due sale espositive sono state allestite allo scopo di ospitare una selezione di questa collezione unica nel suo genere e di grande rilevanza scientifica.  Altre  tre sale  sono state progettate per raccogliere ed esporre le testimonianze che illustrano la storia di Montefalcone, sia attraverso la documentazione archeologica diretta, sia attraverso documenti d’archivio e fotografie storiche.   Ulteriori sezioni didattiche e divulgative sono state previste per l’illustrazione della storia locale più recente, delle tradizioni popolari e della cultura non scritta, tramandata attraverso le forme del dialetto e della musica popolare.
L’intera struttura museale  è stata ottenuta grazie al recupero di vecchie abitazioni site tra via Figliola e via San Luca, recupero che ha portato alla luce nicchie e pareti in pietra locale, alcune  delle quali interamente ripulite dal vecchio intonaco e lasciate a vista. Il restauro della base del Castello medievale, situato sul monte Palazzo, al centro del borgo antico, si inserisce in questo nuovo percorso storico di recupero e valorizzazione del territorio.
Infine, di concerto e con il contributo delle aziende produttrici, è prevista la visita integrata al parco eolico di Montefalcone, uno dei più vasti d’Italia, con presa visione diretta sia dei mulini sia della centrale di trasformazione .   Il progetto finale è quello di un Museo che testimoni la storia del nostro territorio, da quella delle più antiche ere geologiche a quella più recente, e delle vocazioni tecnologiche e produttive della nostra popolazione, dalle radici contadine fino alle più moderne tecnologie di produzione dell’energia mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili.
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L'area del Palazzo Marchesale è un'area archeologica che domina tutto il paese di Montefalcone. Qui sono stati ritrovati una gran quantità di frammenti ceramici (piatti, vasellame, brocche, ecc.) che ora sono esposti nella sezione Storico - Archeologica del Museo. Nel 2013, l'intera area è stata ripristinata ed è possibile visitarla liberamente.